prova


Non lasciare mai, che il successo ti nasconda la sua vacuità, un' impresa la sua vanità, la fatica la sua desolazione. Mantieni vivo dentro di te l' incentivo ad andare ancora più avanti, quell' inquietudine dell' anima che ci spinge al di là di noi stessi. Non guardare indietro, e non accarezzare sogni per il futuro. Ciò non verrebbe nè a restituirti il passato nè a soddisfare gli altri tuoi sogni ad occhi aperti. Il tuo dovere, la tua ricompensa, il tuo destino sono qui ora.
(Dag Hammaarskjold, Markings)
Dobbiamo accettare le delusioni che sono limitate, ma non dobbiamo mai perdere l'infinita speranza.
(Martin Luther King)
Noi non dimentichiamo e non demordiamo.
Quanno 'a furmicola vò murì, mètte è scèlle. Si dice di chi, raggiunta la ricchezza, perde ogni senso della misura e finisce per far cose illogiche e per danneggiare se stesso.
Quanno ò perucchio saglie in gloria perde à scienza e à memoria. Il villano che sale nella scala sociale dimentica subito la sua origine e coloro che lo hanno agevolato nella ascesa.

lunedì 16 gennaio 2017

Beato Giuseppe A. Tovini
Terziario Francescano

G
iuseppe Antonio Tovini nasce il 14 marzo 1841 a Cividate Camuno (Bs) da Mosè e Rosa Malaguzzi, primo di sette fratelli. La prima educazione che riceve è particolarmente austera, come volevano le tradizioni religiose, e quindi morali ed educative del luogo. Alla severità familiare si aggiunge la ferrea disciplina adottata nelle scuole elementari, che frequenta prima nel paese natale e poi a Breno. 

Nel 1852 viene affidato al collegio municipale di Lovere, dove rimane per sei anni, compiendo la prima classe liceale nell'estate del 1858. I compagni lo ricordano come un alunno esemplare, obbediente, religioso, dotato intellettualmente e moralmente. La disagiata condizione economica della famiglia minaccia però di fargli interrompere gli studi, così bene avviati. Interviene allora in aiuto uno zio sacerdote, don Giambattista Malaguzzi, che gli fa ottenere un posto gratuito presso il Collegio per giovani poveri, fondato a Verona dal Servo di Dio don Nicola Mazza. 

Nel luglio 1859 gli muore il padre e lui si trova a 18 anni con cinque fratelli minori da mantenere e una situazione economica disastrosa. Abbandona così l’idea di farsi missionario, dopo lunga e sofferta meditazione sul proprio stato; per tutti era chiaro, data la sua vita di giovane integerrimo e religioso, che si sarebbe fatto sacerdote, quindi fu grande meraviglia quando Giuseppe Tovini, conseguita la licenza liceale nel 1860, si scrive, come privatista, alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Padova, per gli anni 1860-64. 

Un sacerdote lo aiuta a rimanere ospite del collegio “Mazza”, trovandogli un lavoro presso lo studio di un avvocato; il piccolo stipendio viene arrotondato dando lezioni private. Il 7 agosto 1865 si laurea brillantemente, ma la gioia è offuscata dalla perdita della mamma, avvenuta cinque mesi prima. Si mette a lavorare presso gli studi di un avvocato e di un notaio di Lovere, mentre ha anche il compito di vicerettore e professore nel Collegio municipale locale, questo incarico durerà due anni, con la soddisfazione di tutti; si distingue perché è il solo a recitare le preghiere prima e dopo le lezioni e far la Comunione ogni domenica. 

Nel 1867 si trasferisce a Brescia, dove, divenuto avvocato, entra nello studio dell’avv. Corbolani in via Palazzo Vecchio.
Dal 1871 al 1874 viene eletto sindaco di Cividate, che poi gli dedicherà un monumento nella piazza, promuove varie iniziative per attuare opere pubbliche, sgrava il Comune dai molti debiti; fonda nel 1872 la Banca di Vallecamonica in Breno, di cui stende lo Statuto; inizia gli studi per un collegamento ferroviario che va da Brescia ad Edolo, per risollevare l’economia della Valle, opera che sarà realizzata dopo la sua scomparsa. 

Il 6 gennaio 1875 si unisce in matrimonio con Emilia Corbolani, figlia del titolare dello studio dove lavora. Dalla loro unione nascono ben 10 figli, di cui uno diverrà sacerdote e due religiose; si dimostra padre affettuoso e premuroso, educatore attento ad inculcare nei figli i principi della morale cattolica, inflessibile nel reprimere le deviazioni. 
Sostiene memorabili battaglie nei Consigli comunale e provinciale, ma soprattutto promuove iniziative del tutto originali, fondando, nel 1882, l'asilo « Giardino d'Infanzia S. Giuseppe »e il collegio « Ven. A. Luzzago » (che subirà la soppressione nel 1888 per riaprire definitivamente, dopo una lunga ed aspra battaglia legale, nel 1894 con il nome di « C. Arici »); il Patronato degli studenti presso i padri della Pace nel 1889; l'Opera per la conservazione della fede nelle scuole d'Italia nel 1890 (a sostenere la quale l'anno successivo avvia la pubblicazione del periodico « Fede e Scuola »).

Il Tovini inoltre sostiene ed aiuta innumerevoli altre opere di carattere sociale, in primo luogo le casse rurali (dei cui interessi si fa difensore in molteplici cause civili), giungendo a proporre nel 1885 la fondazione dell'Unione diocesana delle società agricole e delle casse rurali. Convinto ancora della necessità di assicurare piena autonomia economico-finanziaria alle istituzioni e alle iniziative cattoliche, specie quelle educative e dell'informazione, nel 1888 fonda a Brescia la Banca S. Paolo e, nel 1896, a Milano il Banco Ambrosiano.

Propugna dal 1887 la Compagnia di assicurazione «Lega per gli insegnanti cattolici»Promuove altresì nel 1892 l'erezione di Circoli universitari cattolici e collabora alla fondazione della «Unione Leone XIII»di studenti bresciani da cui nascerà laFUCIOffre collaborazione, fornendo aiuti economici e adoperandosi affinché i Padri gesuiti assumano la direzione dell'« Istituto magistrale Leone XIII »di Milano. 
Nel 1893 fonda la rivista pedagogica e didattica «Scuola Italiana Moderna»primo periodico cattolico italiano a diffusione nazionale per i maestri; nello stesso anno promuove il settimanale « La Voce del Popolo » che principalmente affianca le iniziative del Comitato diocesano; il « Bollettino dei Terziari Francescani »« Sorrisi e Vagiti di Maria Santissima Bambina »a supporto delle attività delle suore della carità e indirizzato ai più piccoli. Partecipa ancora, d'intesa con i Padri gesuiti, alla realizzazione in Padova di un «Pensionato Universitario Cattolico » ('94), mentre dalle colonne di « Fede e Scuola »lancia la proposta di una raccolta di fondi per una Università cattolica realizzata e fonda una Scuola Normale a Cividate presso le suore canossiane. Sostiene la causa della « Federazione Universitaria Cattolica »('96) e ripropone, al Congresso cattolico di Fiesole nel 1896, il suo progetto per l'istituzione e il mantenimento di un'Università cattolica in Italia; al Congresso Eucaristico di Milano non perde infine l'occasione di parlare, nella sua ultima pubblica relazione, sull'apostolato della preghiera e, quasi fosse il suo testamento, di rivolgere un appassionato invito alla comunione eucaristica, come elevato ad essenziale aiuto per l'educazione cristiana della gioventù ed il ritorno della fede nelle scuole. L'educazione cristiana, l'azione pedagogica, la scuola costituiscono la sua opera preminente, per questa si sente apostolo e missionario le nostre indie solo le nostre scuole »), e vi si dispone come ad una crociata in difesa della fede.  

Il dinamismo del Tovini si rivela veramente sorprendente, se si considera la sua gracile costituzione e le precarie condizioni di salute che, a partire dal 1891, di anno in anno andavano peggiorando. Scrive ad un figlio collegiale: «...come sai, sono ammalato da vario tempo e la mia salute è tanto precaria che potrei morire da un giorno all'altro...»I centri termali di Pejo, Comano, Wofishofen, Bressanone, rappresentano le tappe di un itinerario arduo, impervio, travagliato; sono momenti cadenzati dei suoi ultimi dieci anni di vita, quelli peraltro più intensi, più ricchi di iniziative, contraddistinti da un infittirsi ed intrecciarsi di opere, iniziative, istituzioni geniali, lungimiranti, altamente ispirate, delle quali egli è il centro propulsore, l'organizzatore instancabile, l'ispiratore profetico.

Giuseppe Tovini, dopo aver percorso il suo ininterrotto itinerario di apostolo, il 16 gennaio 1897, all’età di 55 anni, è chiamato, dal Signore, al premio eterno. La sua salma, il 10 settembre 1922, fu solennemente traslata dal cimitero alla chiesa di S. Luca in Brescia, dove riposa tuttora. 

L’8 maggio 1948 si aprirono i processi per la sua beatificazione, conclusasi con la solenne cerimonia della proclamazione, celebrata da San Giovanni Paolo II (Karol Józef Wojtyła, 1978-2005) a Brescia, il 20 settembre 1998.

Significato del nome Giuseppe: “aggiunto (in famiglia)” (ebraico).

Per approfondimenti: >>> Beato Giuseppe Tovini


Fonti principali: paginecattoliche.it; santiebeati.it (“RIV./gpm”). 


Preghiera

 Signore Dio, origine e fonte di ogni santità, che nel tuo servo Giuseppe Tovini hai effuso tesori di sapienza e di carità, concedi a noi che la sua luce ci inondi a salvezza.

Tu l'hai posto nella Chiesa come testimone fedele del tuo mistero, e l'hai reso nel mondo apostolo ardente del Vangelo e costruttore coraggioso della civiltà dell'amore.

In lui, umile e integerrimo servitore dell'uomo, continui a rivelare il significato eterno della vocazione cristiana e il valore celeste dell'impegno terreno.

Ti imploriamo, glorificalo per il tuo Nome.

Fa' che la sua e nostra terra ritrovi il gusto per la vita, l'amore per l’educazione della gioventù, il culto dell'unità familiare, un grande entusiasmo per la pace universale e la volontà di cooperare al bene comune in campo ecclesiale e sociale.

A te, o Dio, la gloria e la benedizione nei secoli. Amen.

Oggi lunedì 16 gennaio 2017 (07:53)


E' il 16° giorno dell'anno, 3ª settimana. Alla fine del 2017 mancano 349 giorni.
Santi del Giorno
San Marcello (Papa)
San Tiziano di Oderzo (Vescovo)
Santi Berardo, Otone, Pietro, Accursio e Adiuto (Protomartiri dell’Ordine dei Frati Minori)

San Dana (Danatte, Martire)
San Fursa (Furseo, Abate)
San Leobazio (Abate)
San Melas (Vescovo di Rhinocolura)
San Triviero (Troverio, Sacerdote)
Sant'Onorato di Arles (Vescovo)
Santa Giovanna da Bagno di Romagna (Monaca camaldolese)

San Marcello è il protettore degli stallieri.
Accadde Oggi
1605 - Pubblicato il primo romanzo di Don Chisciotte (412 anni fa): «Viveva, non ha molto, in una terra della Mancia, che non voglio ricordare come si chiami, un idalgo di quelli che tengono lance nella rastrelliera, targhe antiche, magro ronzino e cane da...
Nati in questo giorno
1749 - Vittorio Alfieri (268 anni fa): Figura di primo piano dell'illuminismo italiano, con il suo spirito inquieto e avverso ad ogni forma di tirannia fu un precursore del Romanticismo e un mirabile esempio per numerosi letterati, su...
1974 - Kate Moss (43 anni fa): Star assoluta delle passerelle internazionali, all'attività di modella unisce quella di stilista e personaggio televisivo. Nata a Croydon (a sud di Londra), a dispetto della non considerevole...
1932 - Dian Fossey (85 anni fa): La migliore amica dei nostri "antenati" e una delle zoologhe più stimate della storia, che spese la sua esistenza per la conoscenza e la difesa dei gorilla in Africa. Così...
Nati... sportivi
1979 - Giacomo Sintini (38 anni fa): Nato a Lugo di Romagna (in provincia di Ravenna), è un ex pallavolista. Dopo un anno di inattività, a causa di una grave malattia, nella stagione 2012/13 e nella successiva è un...
1984 - Stephan Lichtsteiner (33 anni fa): Nato ad Adligenswil (Svizzera), è un calciatore, con propensioni offensive e realizzative, difensore destro della Juventus e della Nazionale svizzera. Ha giocato anche nel Lilla e nella Lazio....
I Doodle di Google
Zamboni e le piste di ghiaccio: La storia di Frank Zamboni è quella di un figlio di immigrati italiani che, come tanti, cercò fortuna oltreoceano e unendo l'ingegno allo spirito d'impresa raggiunse il successo. Nato...

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domenica 15 gennaio 2017


« Signore, da chi andremo ? Tu hai parole di vita eterna » Gv 6,68












                    

Domenica 15 Gennaio 2017

B. Nicola Gross, capo redattore e martire (1898-1945)

image Per saperne di più sui Santi del giorno... Cerca un santo image



Beato Nicola Gross
Padre di famiglia, martire del nazismo

N
icola Gross (tedesco: Nikolaus Groß), un uomo come noi per estrazione e posizione sociale, nato il 30 settembre 1898, figlio di un fabbro di miniera a Niederweningern — vicino alla città di Essen — frequentò dal 1905 al 1912 la scuola elementare cattolica locale. Dapprima lavorò in un laminatoio e poi come manovale, quindi come minatore in una miniera di carbone dove per cinque anni svolse il suo lavoro in galleria.
Nel poco tempo libero cercò di migliorare la sua istruzione. Nel 1917 entrò a far parte del Gewerkverein christlicher Bergarbeiter,l'associazione sindacale dei minatori cristiani, nel 1918 nel partito Zentrumspartei e nel 1919 divenne membro dell'Antonius Knappenverein (KAB) di Niederwenigern. Già a 22 anni divenne segretario della sezione giovanile dell'associazione sindacale Christliche Bergarbeitergewerkschaft, solo un anno più tardi aiuto redattore della rivista Bergknappe. La sua ulteriore attività sindacale lo portò a Waldenburg in Slesia e, con una tappa intermedia a Zwickau, di nuovo nella Ruhr a Bottrop.

Nel frattempo aveva sposato Elisabeth Koch di Niederwenigern che nel corso di un felice matrimonio gli donò sette figli. Amava la sua famiglia più di ogni cosa e fu un padre esemplare, caratterizzato da un profondo senso di responsabilità nell'istruzione e nell'educazione alla fede. La serietà, con cui svolgeva questo compito la apprendiamo proprio dalla sua penna. Infatti scrisse nella sua breve pubblicazione Sieben um einen Tisch (A tavola in sette): « La mia profonda e continua preoccupazione riguarda i sette che devono diventare delle persone capaci, sincere e forti nella fede ».

All'inizio del 1927 diventa aiuto redattore presso la Westdeutsche Arbeiterzeitung, l'organo del KAB, di cui viene promosso ben presto capo redattore. Quando con questa funzione si trasferisce nella Ketteler Haus di Colonia, cioè nel 1929, ha già un chiaro giudizio sul nazionalsocialismo che sta nascendo.

Già alcuni mesi dopo la presa del potere di Hitler nel 1933 il leader del Deutsche Arbeiterfront, Robert Ley, definì la Westdeutsche Arbeiterzeitung del KAB "nemica dello stato". Nel periodo, successivo Groß cercò di salvare il giornale dalla soppressione senza dover fare dei compromessi nel contenuto. Da allora in poi riuscì a scrivere tra le righe in modo che le persone addentro lo capissero. Nel novembre del 1938 il giornale dei lavoratori, nel frattempo ribattezzato Kettelerwacht, venne vietato definitivamente.

A partire dal 1940 Groß dovette subire interrogatori e perquisizioni. Dopo che il giornale dell'associazione venne vietato pubblicò una serie di brevi scritti che avevano lo scopo di fortificare nei lavoratori la coscienza nella fede e nei valori etici.

Nel 1943 Groß scrisse in una breve pubblicazione quasi una profezia: « Qualche volta sembra che il cuore mi diventi pesante e che il compito divenga insuperabile se misuro l'imperfezione e l'insufficienza umana alla grandezza dell'impegno e al peso della responsabilità. Se una generazione deve pagare la sua breve vita con il prezzo più alto, la morte, cerchiamo inutilmente la risposta in noi stessi. La troviamo solamente in Colui che con la sua mano ci protegge nella vita e nella morte...».
Dopo l'attentato, fallito, del 20 luglio 1944 gli eventi precipitarono. Groß, che non aveva partecipato direttamente alla sua preparazione ed esecuzione, venne arrestato il 12 agosto 1944 verso mezzogiorno a casa sua e portato dapprima nel carcere di Ravensbrück e poi in quello di Tegel a Berlino.
Nelle sue lettere Nikolaus Groß mostra continuamente di credere che il suo destino ed il destino della sua famiglia era nelle mani di Dio.

Il 15 gennaio 1945 venne pronunciata la sentenza di morte da parte del Presidente del tribunale del popolo Roland Freisler. L'osservazione finale nei verbali ed in realtà l'unica motivazione della sentenza: « Nuotava insieme agli altri nella corrente del tradimento e quindi vi deve anche affogare! ». I nazisti non facevano dei martiri. All'impiccato non concessero una tomba: per i fautori di menzogne e di odio c'era solo la brutale eliminazione.
La testimonianza della verità e della fede non si può però estinguere, continua a vivere in coloro che ci hanno preceduto, illuminando il nostro cammino. Il cappellano del carcere Buchholz, che da un nascondiglio diede la benedizione al condannato a morte per il suo ultimo breve tragitto, riferì poi: «Groß abbassò il capo in silenzio. Il suo viso sembrava già illuminato dallo splendore dal quale stava per venire accolto ».
La sepoltura cristiana gli venne negata dal partito al potere e il suo cadavere venne cremato e le ceneri disperse sui campi gelati.

Nikolaus Groß è stato elevato agli onori dell'altare, il 7 ottobre 2001, da San Giovanni Paolo II (Karol Józef Wojtyła, 1978-2005), insieme ad altri 6 servi di Dio: Ignazio Maloyan, Vescovo e martire; Alfonso Maria Fusco, presbitero; Tommaso Maria Fusco, presbitero; Émilie Tavernier Gamelin, religiosa; Eugenia Picco, vergine; Maria Euthymia Üffing, vergine.  

S.S. Giovanni Paolo II, nel corso dell’omelia, disse :

« 4. Entrambi i nuovi beati tedeschi ci riportano a un momento buio del XX secolo. Rivolgiamo lo sguardo al beato Nikolaus Gross, giornalista e padre di famiglia. Con acume comprese che l'ideologia nazionalsocialista non poteva accordarsi con la fede cristiana. Coraggiosamente prese la penna per difendere la dignità delle persone. Nikolaus Gross amò molto sua moglie e i suoi figli. Tuttavia, nemmeno per un momento il vincolo che lo univa alla famiglia fece sì che abbandonasse Cristo e la sua Chiesa. Egli sapeva bene che "Se oggi non impegniamo la nostra vita, come pretenderemo poi di stare al cospetto di Dio e del nostro popolo?"
Per questa sua convinzione fu condotto al patibolo, ma gli si spalancarono le porte del cielo. Nel beato martire Nikolaus Gross si realizza ciò che aveva predetto il profeta:  "Il giusto vivrà per la sua fede" (Ab, 2, 4)....».

Significato del nome Nicola: “vincitore del popolo” (greco).

Per approfondimenti:


Fonte principale: vatican.va (“RIV./gpm”).

Oggi domenica 15 gennaio 2017 (07:58)


E' il 15° giorno dell'anno, 3ª settimana. Alla fine del 2017 mancano 350 giorni.
Santi del Giorno
San Mauro (Monaco)
San Bonito di Clermont (Vescovo)
San Botonto (Martire)
San Cosma il Melode (Vescovo di Mayuma)
San Malardo di Chartres (Vescovo)
San Romedio (Eremita)
San Viatore di Bergamo (Vescovo)
Sant'Ableberto (Emeberto, Vescovo)
Sant'Arsenio di Reggio Calabria (Eremita)
Sant'Arnoldo Janssen (Fondatore)
Sant'Efisio di Cagliari (Martire)
Sant'Ita (Ida, Vergine)
Santa Secondina di Anagni (Martire)
Santa Tarsicia (Martire venerata a Rodez)

San Mauro è il protettore di zoppi, calderai, carbonai e giardinieri.
Accadde Oggi
2001 - Inizia l'era di Wikipedia (16 anni fa): «Hello, world». È il saluto che accoglie i primi visitatori del sito wikipedia.org, nato da un'idea dell'imprenditore Jimmy Wales e del filosofo Larry Sanger. Nel messaggio...
1945 - Fondata l'agenzia Ansa (72 anni fa): La più autorevole agenzia di stampa italiana vide la luce durante le ultime fasi della Seconda guerra mondiale, su iniziativa delle tre diverse anime della Resistenza: popolare, socialista e...
Nati in questo giorno
1929 - Martin Luther King (88 anni fa): Il suo nome è inscritto in quella ristretta cerchia di personalità che, con le uniche armi della parola e delle idee, hanno cambiato il mondo, continuando a distanza di decenni dalla...
1955 - Enrico Mentana (62 anni fa): Volto simbolo del giornalismo televisivo italiano, l'etica professionale e lo stile che contraddistinguono il suo modo di fare informazione lo avvicinano al classico anchorman del mondo anglosassone....
Nati... sportivi
1965 - Maurizio Fondriest (52 anni fa): Nato a Cles (in provincia di Trento), dal 1987 al 1998 è stato un ciclista su strada professionista, campione del mondo in linea nel 1988. Nei primi anni Novanta ha avuto in Gianni Bugno un...
Eventi Sportivi
2012 - Tripletta di Pittin (5 anni fa): Tre vittorie in tre giorni, è il record di Alessandro Pittin in Coppa del Mondo di combinata nordica. Come il combinatista tedesco Björn Kircheisen (nella Coppa del 2002) realizza una...
I Doodle di Google
Spirit su Marte: Nella notte del 4 gennaio 2004 il rover Spirit (veicolo adibito al trasporto su un corpo celeste e progettato per muoversi su terreni tortuosi) atterrò su Marte. Due mesi dopo la NASA...
Il Mondo degli Animali
2014 - Camaleonte del Namaqualand (3 anni fa): Il camaleonte del Namaqualand, nome scientifico "Chamaeleo namaquensis", è un rettile appartenente alla famiglia dei Chamaeleonidae. Il camaleonte del Namaqualand può...

sabato 14 gennaio 2017

Giorno per giorno, gli eventi storici, notizie, curiosità, da leggere e condividere. I santi del giorno (gli onomastici), gli anniversari, i personaggi famosi, gli avvenimenti più importanti, i campioni, gli eventi sportivi.


Oggi sabato 14 gennaio 2017 (08:27)


E' il 14° giorno dell'anno, 2ª settimana. Alla fine del 2017 mancano 351 giorni.
Santi del Giorno
San Felice da Nola (Confessore e Martire)
Sant'Eufrasio (Vescovo)
Santa Bianca (Vergine)
Beato Odorico da Pordenone (Sacerdote)

San Dazio (Vescovo di Milano)
San Fulgenzio di Astigi (Vescovo)
San Glicerio (Diacono e Martire)
San Potito (Adolescente Martire)
San Saba (Arcivescovo di Serbia - Chiese Orientali)
Sant'Engelmaro (Martire)
Santa Macrina l'Anziana
Santa Nino (Nouné, Nina, Cristiana - Apostola della Georgia)
Santi Monaci del Monte Sinai e d’Egitto (Martiri)
Beato Oddone (Oddo) di Novara (Monaco)
Accadde Oggi
1976 - Nasce il quotidiano "la Repubblica" (41 anni fa): Nell'Italia degli anni di Piombo debutta in edicola il quotidiano la Repubblica, che fin dal primo numero si propone di far riflettere sui fatti, più che raccontarli. La sua portata...
Nati in questo giorno
1875 - Albert Schweitzer (142 anni fa): Uomo di alto ingegno e di straordinaria generosità, mise la sua abilità di medico al servizio dell'umanità più debole. Nato a Kaysersberg (nell'Alsazia, a quel tempo...
Nati... sportivi
1973 - Giancarlo Fisichella (44 anni fa): Nato a Roma, è un pilota automobilistico che corre con la Ferrari nelle gare endurance. Dal 1996 al 2009 ha gareggiato in Formula Uno, vincendo 3 gare, con le scuderie Minardi, Jordan,...
1982 - Víctor Valdés (35 anni fa): Nella rosa della Spagna campione mondiale (2010) ed europeo (2012) di calcio ma non lascia mai la panchina. Nato nel comune catalano di L'Hospitalet de Llobregat, è anche il portiere del...
I Doodle di Google
Festival degli Aquiloni: Fatti volare per la prima volta in Cina (circa 2.800 anni fa), gli aquiloni sono gli assoluti protagonisti del festival che si tiene ogni anno a Ahmedabad (India), dal 14 al 25 gennaio. La...
Il Mondo degli Animali
2015 - Formichiere spinoso (2 anni fa): Il formichiere spinoso o "echidna", nome scientifico tachiglosside, è un mammifero appartenente alla famiglia dei Tachyglossidae. E' un animale con un muso stretto ed appuntito...

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Caino e Abele

Da Baudelaire "I fiori del male" la poesia "Caino e Abele"

Dioscuro...

Abbiamo parlato più volte dei "Fiori del Male" di Baudelaire, ma ci sono dei versi che hanno sempre attirato la mia attenzione, sono le razze di Caino e Abele.
Sono metafore delle tipologie di umanità che adottano rispettivamente modi di esistere opposti.
Chi vive nella religione e nella prosperità, appagato dall'appoggio della divinità e della sua coscienza, contro chi vive l'umanità nella sua essenza più carnale, asseconda i suoi istinti e ne è condannato. Contadini contro cacciatori, santità contro umanità, ricchezza contro povertà, beatitudine contro dannazione.
Si parla di razze, quindi non c'è scelta. Voi siete più Caino o Abele? :)

Caino e Abele

Razza d'Abele, dormi, bevi e mangia:
con che compiacimento ti sorride Dio!

Razza di Caino, striscia
nel fango e muori miserabile!

Razza d'Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso ai Serafini!

Razza di Caino, il tuo supplizio
potra mai avere fine?

Razza d'Abele, guarda prosperare
II tuo bestiame e le tue semine!

Razza di Caino, le tue viscere
urlano di fame come un vecchio cane!

Razza d'Abele, scaldati il ventre
al focolare patriarcale!

Razza di Caino, trema di freddo
nel tuo antro, povero sciacallo!

Razza d'Abele, ama e prolifica!
Anche il tuo oro si moltiplica!

Razza di Caino, guardati
dalle grandi brame, cuore ardito!

Razza d’Abele, tu cresci e ti pasci
come le cimici dei boschi!

Razza di Caino, trascina per le strade
la tua famiglia disperata!

Razza d'Abele, la tua carogna
ingrasserà la fumante terra!

Razza di Caino, il tuo compito
non è ancora finito!

Razza d'Abele, vergognati!
II ferro e vinto dallo spiedo!

Razza di Caino, sali al cielo
e scaraventa sulla terra Dio!

C. Baudelaire
Le Fleurs du Mal

Johnny:
Io sono molto più Abele, mi hanno già ucciso diverse volte....

Goethe:
Io sono Abele con Caino.
E sono Caino con Abele.

Intelligenti Pauca

CITAZIONE DI SAN FRANCESCO DI SALES

PAROLE DI SAN FRANCESCO DI SALES PER I FALSI FARISEI DI ALCUNE PARROCCHIE DELLA DIOCESI DI CAPUA

“NON ACCONTENTARTI DI ESSERE POVERO COME I POVERI, MA SII PIU’ POVERO DEI POVERI, VA A SERVIRLI QUANDO GIACCIONO A LETTO INFERMI E DEVI SERVIRLI CON LE TUE PROPRIE MANI.

QUESTA SERVITU’ E PIU’ GLORIOSA DI UN REGNO”.

CITAZIONE DEL GIORNO

MA COME CALZA BENE PER QUESTA CITTA'!
PROBABILMENTE AVEVA SOGGIORNATO PER UN PERIODO DI TEMPO A S MARIA…


cavalli

cavalli

BIAGIO MARIA DI MURO

RISPONDIAMO AL NUOVO CITTADINO C.DV.CHE DA QUALCHE MESE SI E’ TRASFERITO DAL LAZIO IN CAMPANIA E PRECISAMENTE A S.MARIA CAPUA VETERE IN VIA GALATINA CHE CI HA CHIESTO CHI ERA IL SINDACO DELLA CITTA’.

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO MARIA DI MURO

BIAGIO DI MURO

TI RIMETTO LA FOTO DI BIAGIO DI MURO E UNA PARTE DEL SUO CURRICULUM VITAE

BIAGIO DI MURO SI E’ LAUREATO, IL 30/10/1995, CON 110 E LODE IN ARCHITETTURA PRESSO L’UNIVERSITA’ DI NAPOLI, CON UNA TESI SPERIMENTALE IN SCIENZE DELLE COSTRUZIONI ED E’ ISCRITTO ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA AL N. 872.

SVOLGE UNICAMENTE LA LIBERA PROFESSIONE ED HA LO STUDIO IN S.MARIA C.V., AL CORSO ALDO MORO N.73

E’ABILITATO AL COORDINAMENTO DI SICUREZZA – D.LGS.494/96 – CON ATTESTATO DI CORSO RILASCIATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, A CURA DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCHE L.U.P.T. DAL 24 NOVEMBRE 1997.

HA PARTECIPATO AL GRUPPO DI RICERCHE SUL TEMA “STABILITA’ DELLE TORRI IN MURATURA” ORGANIZZATO DALL’ISTITUTO DI “COSTRUZIONE DELLA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA” – UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI NAPOLI, FEDERICO II.

E’ COLLABORATORE DELLA III AREA DI RICERCA “PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI” L.U.P.T. – LABORATORIO DI URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI, FACOLTA’ DI ARCHITETTURA.

E’ MEMBRO DELL’AREA DI RICERCA “PROGETTAZIONE URBANA, AMBIENTALE E DEL RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI, ARCHITETTONICI, ARCHEOLOGICI E PAESAGGISTICI” DEL CENTRO DI RICERCA L.U.P.T. DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II DI NAPOLI FACOLTA’ DI ARCHITETTURA – DIRETTORE PROF. FRANCO MARINIELLO.

HA SEMPRE AVUTO UN FORTE LEGAME CON LA POLITICA ATTIVA, ESSENDO FIGLIO DI NICOLA DI MURO, IL QUALE FIN DAL 1956 E’ ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA, PRIMA A LIVELLO COMUNALE I POI OLTRE AI CONFINI CITTADINI, FINO A DIVENTARE UOMO DI RIFERIMENTO DEL PARTITO AI PIU’ ALTI LIVELLI.

BIAGIO MARIA DI MURO FIN DALL’ADOLESCENZA HA POTUTO ASSORBIRE TUTTA L’ESPERIENZA POLITICA ED AMMINISTRATIVA, AVENDO AVUTO MODO DI FREQUENTARE ASSIDUAMENTE IL PARTITO.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE ELETTORALE AMMINISTRATIVA DEL 2002, CANDIDATO CON FORZA ITALIA, RIPORTANDO CIRCA 1000 VOTI DI PREFERENZE CONTRIBUENDO IN MODO DETERMINANTE DA FAR DIVENTARE FORZA ITALIA IL PRIMO PARTITO IN CITTA’.

DOPO NEL 2007 ASSUME LA CARICA DI VICE SINDACO, MA DOPO QUALCHE MESE NON ESITA A LASCIARE IL PRESTIGIOSO INCARICO QUANDO SI ACCORGE CHE CON LA DEFENESTRAZIONE DELL’ASSESSORE MARCIANO SCHETTINO VENIVANO TRADITI GLI IMPEGNI E LE PROMESSE SOTTOSCRITTE NEL PROGRAMMA ELETTORALE PRESENTATO AGLI ELETTORI.

DAL 2011 AL 2015 E’ STATO SINDACO DELLA CITTA’ DI S.MARIA CAPUA VETERE.

CAF

SERVIZIO CAF PRESSO LA NOSTRA SEDE IN C.SO ALDO MORO N.73 AVETE A DISPOSIZIONE UNA SERIE DI SERVIZI UTILI:

1. MODELLO ISEE

2. MODELLO ISEEU

3. BONUS E RIDUZIONE CANONE

4. TELECOM, GAS, ENERGIA, ACQUA

5. MODELLO RED

6. MODELLO 730

7. MODELLO 740

8. MODELLO ICI

9. ASSEGNI PER NUCLEO FAMILIARE

10. ASSEGNI DI MATERNITA’

11. MODELLO UNICO

12. ICRIC, ICLAV, ACCAS/PS

13. SOCIAL CARD

14. SUCCESSIONI

15. TRASMISSIONE TELEMATICA

16. CONTRATTI DI AFFITTO

17. MODELLO EAS



SERVIZI PROFESSIONALI:

1) CONSULENZA E ASSISTENZA LEGALE

2) CONSULENZA FINANZIARIA

3) CONSULENZA AZIENDALE

4) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

5) PRATICHE CATASTALI

6) ESECUZIONI E LAVORI CHIAVI IN MANO



SERVIZIO PATRONATO:

1. INVALIDITA’ CIVILE

2. ACCOMPAGNAMENTO

3. PENSIONI INPS – INPDAP

4. INFORTUNI SUL LAVORO

5. DISOCCUPAZIONE

6. RECUPERO CONTRIBUTI

7. MEDICINA LEGALE

8. LAVORO

9. FAMIGLIA

10. COLF E BADANTI

11. PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

12. PREVIDENZA COMPLEMENTARE

13. IMMIGRAZIONE

STUDIO TECNICO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, PRATICHE CATASTALI ED URBANISTICHE, ARCHITETTURA PER INTERNI




ascolta la riscossa della città

CANZONE DI ANTOINE: QUALUNQUE COSA FAI TI TIRANO LE PIETRE.....

FINALMENTE!!

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Studio Legale

LAVORI PUBBLICI

PUBBLICHIAMO LE FOTO DELLE OPERE PUBBLICHE PER LE QUALI INIZIERANNO PRESTO I LAVORI .SALVO RITARDI DOVUTI ALLA SCELLERATA AZIONE DI SFIDUCIA CHE COMPORTERA' AUMENTO DI COSTI E PERDITE DI FINANZIAMENTI

RECUPERO STRUTTURALE E FUNZIONALE DELL' EDIFICIO DELLE SCUOLE ELEMENTARI "PRINCIPE DI PIEMONTE"

IMPORTO FINANZIAMENTO

euro 2.330.ooo,oo

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE

LAVORI PUBBLICI

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RISTRUTTURAZIONE E AMMODERNAMENTO DEL PLESSO SCOLASTICO RIONE IACP

IMPORTO FINANZIAMENTO

EURO 700.000,00

IACP

IACP

lavori pubblici

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RIFACIMENTO PIAZZA SAN PIETRO

IMPORTO FINANZIATO:

euro 150.000,00

piazza San Pietro

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lavori pubblici

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PROGRAMMA DI RECUPERO URBANO COMPARTO C1 NORD OVEST – RIONE IACP

IMPORTO INTERVENTO:

euro 1.502.373,12

IACP

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lavori pubblici

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REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO POLIVALENTE COPERTO IN VIA GIOTTO – RIONE IACP

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO :

euro 512.000

iacp

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arco adriano

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RESTAURO CONSERVATIVO DELL’ARCO ADRIANO. SISTEMAZIONE DEL TRATTO DI VIA APPIA TRA ANFITEATRO ED ARCO ADRIANO

RICHIESTA FINANZIAMENTO

Euro 2.470.698,58

arco adriano

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villetta l.sturzo

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PROGETTO PER LA VILLETTA TEMPO LIBERO ALLA VIA L. STURZO

RICHIESTA DI FINANZIAMENTO:

euro 127.000,00

villetta l. sturzo

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asilo nido

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PROGETTO DI ASILI NIDO PER BAMBINI DA 0 A 36 MESI IN VIA ALBANA 107

TOTALE DEL FINANZIAMENTO:

euro 699.438,18

asilo nido

asilo nido

PERDONA LORO......

Padre perdona loro! Perché li hai accecati? Perché hai tolto loro la memoria? Forse perché non credono più in Te? Padre perdonali! Tu sei un Dio buono: essi non sanno quello che fanno.... Non ricordano quando Tu mandasti loro la manna dal cielo e tutti sopravvissero e trovarono la terra promessa. Oggi li vuoi punire perché hanno troppo peccato? È per questo che la nuova manna tarda ad arrivare? Se sono ancora scettici e sono ancora cristiani se lo facessero spiegare dal loro parroco. Se poi sono degli assatanati, arrabbiati, solo perché credono di essere degli unti dal Signore, e solo perché sono stati abituati a credere di essere dei privilegiati, dimenticando i comandamenti che Dio diede a Mosè, allora fanno bene a pregare il vitello d'oro. E fanno bene a servire il vitello casalese sempre presente e che è stato causa del saccheggio sammaritamo e della chiusura delle industrie e la conseguente fine del lavoro, del commercio e delle possibilità di dare da bere agli assetati. Ma Tu Signore, nella Tua Infinita Bontà, Perdonali.....

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE

NON CI SIAMO LIBERATI DI TUTTI MA RESTERANNO ALL'OPPOSIZIONE